Gianfranco Mascia, cantautore umbro di Penna in Teverina, torna con un nuovo singolo che ci porta nel mondo di Marisa, “la pazza del piano di sopra”. Un brano che non è solo una canzone, ma un atto di giustizia e di ascolto, un omaggio a una donna reale che ha vissuto in silenzio, etichettata e incompresa.
In un mondo spesso troppo veloce per ascoltare chi grida la verità, Mascia ci ricorda che dietro ogni “pazzo” si nasconde una storia, una persona da capire. “La pazza del piano di sopra” è una ballad rock che dialoga con Alda Merini e la sua “pazza della porta accanto”, un invito a non voltarsi dall’altra parte di fronte allo stigma.
Marisa, con i suoi ombrelli colorati e la sua voce che gridava nel silenzio del palazzo, diventa simbolo di tutti coloro che non vengono ascoltati. Il singolo apre un ciclo di sette brani che culminerà in un album nel 2027, un viaggio attraverso la vita di Mascia, tra famiglia, battaglie e storie vere, raccontate con la sincerità di chi ha vissuto in prima persona.
La copertina, disegnata come uno dei foglietti che Marisa lasciava in giro, ci immerge nel suo mondo a pastello, un mondo che il quartiere vedeva con occhi diversi, ma in cui lei, unica figura vera, spicca con la sua forza e la sua autenticità.




