Bertola Sergio torna con “Le Chat Bleu”: una canzone che fa riflettere con leggerezza

Il 10 agosto 2026, le radio italiane accoglieranno “Le Chat Bleu”, il nuovo singolo di Bertola Sergio, compositore, pianista e autore vicentino.  Con questo brano, Sergio torna a stupirci con una delle sue composizioni più originali, capace di unire leggerezza, ironia e una sottile riflessione sulla società contemporanea.

A prima vista, “Le Chat Bleu” sembra una canzone estiva e giocosa, incentrata sull’immagine di un gatto blu che mangia un topo bianco.  Ma dietro questa apparente semplicità si cela una lettura simbolica più profonda, lasciando all’ascoltatore la libertà di interpretarne il significato.

Il gatto, elegante e opportunista, rappresenta il potere e le classi dominanti, accentuato dalla scelta del francese, lingua di nobiltà e prestigio. Il topo, invece, incarna la parte più umile della società: quella spesso invisibile, ma autentica e sincera.  Il contrasto tra i due personaggi diventa una metafora delle disuguaglianze sociali e delle dinamiche tra privilegiati e persone comuni.

Nonostante il tema universale delle classi sociali, Sergio sceglie un linguaggio leggero e mai didascalico.  Niente retorica, nessuna lezione: il brano invita a osservare la realtà con ironia e, come suggerisce l’autore, a prenderla “con filosofia”.

Musicalmente, “Le Chat Bleu” si distingue per la sua originalità.  Sonorità ovattate si intrecciano a richiami latineggianti e a una scrittura che guarda alla polifonia classica, culminando in un finale canonicistico fiammingo. Una scelta stilistica che lo rende volutamente non allineato al pop contemporaneo.

L’intero progetto è firmato Bertola Sergio, autore di musica, testo, arrangiamenti ed esecuzione strumentale, mentre la parte vocale è affidata a una collaboratrice, scelta per interpretare al meglio l’atmosfera del brano.

Nato a Recoaro Terme, Sergio è diplomato in pianoforte al Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza.  Nel corso della sua carriera ha svolto diverse attività musicali, affiancando poi gli studi di composizione.  Oggi, a causa della distrofia muscolare di Becker, ha rallentato l’attività artistica, ma proprio questa nuova fase lo ha spinto a recuperare composizioni mai pubblicate, dando voce a un patrimonio musicale custodito nel cassetto.

Con “Le Chat Bleu”, Sergio propone un brano che diverte, incuriosisce e fa riflettere, dimostrando come una melodia leggera possa racchiudere una profonda lettura della realtà. Una canzone che invita ad ascoltare, sorridere e, forse, guardare il mondo da una prospettiva diversa.

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