Ci sono luci che non hanno bisogno del sole per farsi vedere. Nascono nei luoghi più nascosti dell’anima, attraversano il silenzio e, proprio quando qualcuno tenta di spegnerle, diventano ancora più intense. È da questa luminosità interiore, ostinata ed impossibile da imprigionare, che prende forma “Colori In Me”, il nuovo singolo di Nalixa, pubblicato dall’etichetta indipendente Nalixa Rec. Disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 07 Agosto 2026, anche in una versione radio edit, il brano è il secondo singolo estratto dal progetto “Anestesia Sociale”. Un progetto in cui Nalixa unisce la propria dimensione personale, la sensibilità cantautorale e l’attenzione verso le questioni sociali contemporanee.
“Colori In Me” affronta temi come l’orgoglio personale, la libertà di genere, l’amore e l’inclusione LGBTQIA+ con il linguaggio del sussurro, dell’intimità e della confessione. La canzone diventa così uno spazio sicuro, un rifugio dove ogni identità possa sentirsi riconosciuta e accolta. I “colori” evocati dal titolo rappresentano le diverse sfumature dell’identità, del desiderio e della libertà individuale: una ricchezza interiore che non deve essere nascosta per paura del giudizio, ma condivisa con chi continua a vivere nell’ombra.
Il testo nasce simbolicamente dall’asfalto caldo delle piazze dedicate ai diritti civili e dei Pride vissuti dall’artista come donna, musicista ed attivista sindacale impegnata sul fronte dei diritti. La canzone raccoglie l’energia delle manifestazioni, ma la trasferisce in una dimensione raccolta e notturna, dove la rivendicazione pubblica si trasforma in consapevolezza privata. Tra i passaggi più significativi spicca la frase: “Se mi chiudi la porta… io divento luce”. La porta chiusa simboleggia l’esclusione, il pregiudizio e il tentativo di negare uno spazio a chi viene percepito come diverso. La luce, invece, è la risposta dell’individuo che rifiuta di scomparire, che sceglie di brillare nonostante tutto. Anche il verso “Io amo chi voglio” concentra in poche parole il cuore dell’intera composizione: l’amore non è una concessione sociale, ma una componente naturale e inviolabile dell’essere umano.
Musicalmente, “Colori In Me” si muove in un universo sonoro che fonde dark jazz italiano, soul, R&B, dark pop e canzone d’autore. Il brano procede a 82 BPM, sostenuto da un ritmo lento, sensuale e ipnotico. La produzione crea un’atmosfera notturna, simile a quella di un locale illuminato da poche candele. Il sax tenore è uno degli elementi centrali dell’arrangiamento, aggiungendo un tocco di malinconia e profondità al brano.
“Colori In Me” non è solo una canzone sull’orgoglio, ma una vera e propria dichiarazione d’amore per chiunque rivendichi il diritto di esistere e amare senza paura. Un brano sofisticato e cinematografico che trasforma il buio in atmosfera, il silenzio in ritmo ed ogni colore nascosto in una luce impossibile da spegnere.

